martedì 30 settembre 2008

LOTTA STUDENTESCA SCENDE IN PIAZZA



Giovedì 2 ottobre LS scenderà in pizza Aldo Moro (affianco a piazza dei signori) per manifestare mediante un gazebo la propria contrarietà all'uso di droga, in particolare dopo i recendi scandalosi fatti avvenuti nella città di Treviso.

Verranno consegnati volantini e opuscoli provenienti dalla comunità europea, che informeranno principalmente i giovani, ma anche i meno giovani, sulla pericolosità delle sostanze contenute nelle droghe odierne.

LS sarà in piazza dalle 16.00 alle 19.30 per sostenere la lotta alla droga; sono invitati a partecipare tutte le testate giornalistiche e tutti i cittadini stanchi di questa piaga sociale.


Un ulteriore iniziativa consisterà nell'organizzazione di una tavola rotonda alla quale potranno partecipare tutti i presidi e i direttori dei vari istituti scolastici trevigiani, oltre che a giornali, tv, genitori e ragazzi che volessero esprimere le proprie opinioni, dare consigli sull'argomento per migliorare la società d'oggi che si basa su falsi idoli, stumentalizzazioni dei mass media, e lanciano messaggi provocatori ai quali i giovani d'oggi rispondono in modo passivo facendosi schiacciare da questo male moderno, la droga.




LOTTA STUDENTESCA TREVISO

347-2177606

Nuova protesta all'istituto "Fermi"

Nuova protesta in una scuola di Treviso; questa volta sotto accusa e' andato l' istituto Fermi di san Pelaio, dove,
nella mattinata di ieri,sono apparse delle scritte di disapprovazione nei confronti della preside.
Il motivo che ha provocato il gesto e' il prolungamento dell'orario scolastico dell'istituto;
La campanella di uscita nell'orario definitivo infatti,quest' anno suonera' alle 13.40 per i ragazzi,che,abituati com'erano a uscire alle 13.25,sembrano non digerire questa decisione.

La posizione di Lotta Studentesca è chiara,non perchè essa è schierata rigorosamente dalla parte dei ragazzi,ma perchè nella scuola del nuovo millennio manca esclusivamente una cosa: IL DIALOGO.

Il dialogo,che è fondamentale in una società,non c'è stato,sono state prese delle scelte dalla dirigenza scolastica che renderebbero la vita scolastica di un ragazzo un vero inferno; uscire 15 minuti dopo potrà sembrare una sciocchezza per molti,ma quei 15 minuti cambierebbero di molto ad uno studente che magari deve prendere un'autubus per arrivare nel centro della città e poi magaritreno o pullman per dirigersi a casa,cosi facendo riuscirebbe a pranzare solamente in una fascia oraria che rientra nel pomeridiano e certamente non avrebbe più le forze necessarie per svolgere i suoi hobby o rimettersi a studiare.

Nascimben Alberto,responsabile di lotta studentesca Treviso ritiene SCANDALOSE le parole della Preside la quale dice che la "protesta" viene portata avanti solo da un esiguo numero di allievi,quindi irrelevanti e non da badare, e aggiunge che questo atteggiamento non fà altro che danneggiare e peggiorare la situazione.

Un'atteggiamento di menefreghismo,afferma Nascimben,con il quale si capisce che non c'è più l'attenzione verso quelliche sono i proprio studenti nemmeno da chi invece dovrebbe cercare di coccolarmi un minimo e venirgli incontro anche per ottenere rendimenti scolastici più alti.

Lotta Studentesca interverrà in sostegno dei ragazzi dell'ITIS e con loro porterà avanti questa più che onorevole protesta.

Lotta Studentesca Treviso

347-2177606

giovedì 25 settembre 2008

COMUNICATO LOTTA STUDENTESCA TREVISO DEL 25 SETTEMBRE

Purtroppo un nuovo fatto di cronaca nera si è registrato ieri a Treviso, e come ormai di consuetudine è riguardante sempre il solito argomento: LA DROGA!
Si torna sempre al solito discorso, ossia cosa passa nella testa di una giovane ragazza di 15 anni per arrivare al punto di rubare il bancomat alla madre e vendere i gioielli di famiglia per poter comprare la droga che poi viene spacciata per le nostre scuole a gente debole ed ingenua?
Ormai non si hanno più parole e quello che fa ancora più specie e che non vengono presi i giusti provvedimenti da chi di dovere per prevenire questo brutto e triste problema, da anni ormai piaga di questa società sempre più allo sfascio.

Lotta Studentesca continua a ritenere che per questi ragazzi,che continuano "indisturbati" a spacciare per le nostre scuole della marca, vadano applicate pene più esemplari per magari far capire a questi che oltre a rovinare la loro vita, rovinano anche quella di altri.
Questo purtroppo non è il primo caso che si verifica nella nostra città e come ci già annunciato in passato Lotta Studentesca crede che la lotta per combattere questa piaga non si debba fare sulle pagine dei giornali o sui talk-show in prima serate ma scendendo in piazza e manifestare contro questo male della società per far capire alle persone interessate e anche a quelle all oscuro di tutto che fatti del genere non si devono più verificare nel nostro paese e in primis nella nostra città.

Ci appelliamo inoltre a tutti i ragazzi vittime ogni giorno di questi crimini(non denunciati), affinchè trovino il coraggio di dire no.
Ricordate che denunciare chi spaccia all'interno della scuola e non solo, non è un reato, bensi una presa di posizione forte.
Lotta Studentesca spera che questa sia l'ultima volta nella quale è costretta ad intervenire per continuare a parlare di questo argomento ormai solito ed assilante che sarebbe dovuto essere risolto da tempo ormai.

Lotta Studentesca Treviso

martedì 23 settembre 2008

Alle scuole medie un allievo su cinque è immigrato, e l'anno è appena iniziato

ConeglianoSono il 13,1 per centro della popolazione gli immigrati residenti in città ed appartengono in gran parte alle classi di età più basse. Gli stranieri con più di sessant'anni sono appena il 2 per cento degli iscritti all'anagrafe, che hanno superatotale età.

«Nelle nostre scuole, sulla base dei dati più aggiornati, gli studenti stranieri frequentanti sono arrivati ad essere il 20 per cento del totale ed il loro numero è destinato a crescere nei prossimi mesi con i nuovi arrivi, che si registreranno nel corso dell'anno scolastico, creando problemi di inserimento e integrazione che devono essere risolti per non creare disagi, che si ripercuoterebbero inevitabilmente sui ragazzi già iscritti».

Emblematico è il caso della scuola secondaria di primo grado "Grava". Dei 1098 iscritti fino a questo momento nelle sue quattro sedi, gli alunni stranieri di numerose nazionalità sono 191: nella sede centrale di via Filzi sono 100 su 499, alla Cima in via Sbarra 26 su 167, alla Brustolon in via Einaudi 57 su 263 ed 8 su 169 a San Pietro di Feletto. Nella sede della scuola media Grava nel 2002 è stata avviata un'attività supporto all'alfabetizzazione per il sostegno scolastico pomeridiano a favore degli alunni stranieri, che successivamente è stata estesa alla Brustolon ed alla Cima.

«Naturalmente in collaborazione con la scuola - spiega l'assessore Chies - da quest'anno il servizio viene svolto direttamente dal Comune ed a questo scopo abbiamo stanziato una somma di 105 mila euro per il prossimo triennio».Egli osserva che «si tratta da un lato di offrire strumenti adeguati ai ragazzi stranieri e di accogliere quelli che sono appena arrivati e non conoscono nemmeno le basi più elementari della lingua italiana, e dall'altro di permettere ai nostri ragazzi di non rallentare, ma di continuare normalmente, le attività didattiche programmate».

Nei centri pomeridiani agli studenti stranieri viene offerta l'opportunità di appronfondire gli argomenti affrontati nelle lezioni del mattino, di essere assistiti nell'esecuzione dei compiti per casa, di imparare la lingua italiana in tempi rapidi per superare le barriere comunicative e di apprendimento. Inoltre avvalendosi dei mediatori culturali, vengono gestiti i rapporti la scuola ed i genitori degli alunni, dei quali solo una minima parte conosce l'italiano. Ma esiste anche l'impegno diretto della scuola , avvalendosi dell'apporto delle facilitatrici linguistiche ed organizzando attività specifiche.

Giampiero Maset

Fonte: Il gazzettino

venerdì 19 settembre 2008


Comunicato stampa di Lotta Studentesca Treviso del 16 settembre

La campanella che darà inizio al nuovo anno scolastico purtroppo rimetterà in movimento anche chi a scuola ci va per consumare e spacciare droga.

Impossibile non ricordare il vaso di Pandora scoperchiatosi la scorsa primavera, in alcune delle più rinomate scuole del trevigiano, che ha portato alla luce di prepotenza un fenomeno che non era nuovo a moltissimi studenti. La droga nelle scuole purtroppo circola e circola coperta anche dall’omertà di quei studenti che, pur non utilizzandola, non denunciano il traffico di stupefacenti.

Lotta Studentesca si sta impegnando da sempre per combattere questa piaga sia generazionale sia culturale portando avanti una costante attività di informazione sui rischi che la droga fa correre a chi la usa. Resta comunque importante e basilare un controllo e un dialogo a livello familiare perché la famiglia è il soggetto che può veramente combattere l’uso di droghe trasmettendo dei valori sinceri ai figli.

Chiediamo inoltre agli insegnanti di farsi referenti all’interno dell’istituzione scolastica per quei studenti che vogliono uscire dal triste mondo della droga, fatto di momenti futili destinati di perdersi nell’oblio.

Denunciare chi spaccia la droga all’interno della scuola non è fare la spia ma vuol dire prendere una posizione coraggiosa, matura e forte a favore di una società migliore.


Alberto Nascimben
Lotta Studentesca Treviso

domenica 14 settembre 2008

IL PENSIERO E' NELL'AZIONE: MANIFESTO DI LOTTA STUDENTESCA!


LS TREVISO SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA MURARO!

Egregio Presidente della provincia,
A nome di Lotta Studentesca,movimento giovanile di Forza Nuova,concordiamo con lei e con il suo appello di serietà e rispetto verso gli insegnanti e un pugno duro verso i "fannulloni",ma vorremmo anche lanciare un appello a tutte le istituzioni scolastiche,corpo docenti,direttori e quant'altro affinchè quest'annata possa essere corretta dal punto di vista studentesco,che vengano rispettati i diritti di tutti gli studenti,senza alcun tipo di abuso di potere e nessuna intimidazione di colore politico da parte di qualche professore ormai un pò nostalgico.Ci auguriamo che l'edilizia scolastica possa migliorare con l'innesto di palestre funzionali in modo che il giovane possa avere come svago uno sport e non l'abuso di droghePer quanto ci riguarda siamo aperti ad ogni sorta di dialogo e di possibili chiarimenti o aiuti per migliorare l'importante istituzione denominata scuola che dal medioevo base le radici della Nostra società.
Lotta Studentesca Treviso
Alberto Nascimben

Recensione dal giornale " il gazzettino"

Contro il caro libri si muove anche il movimento studentesco legato a Forza Nuova : da oggi a sabato 13 i ragazzi del movimento saranno in piazza Battistero per vendere libri usati a metà prezzo. Gli studenti si sono sempre organizzati, ma al mondo d'oggi il caro vita impone rinunce fin dalle scuole elementari, e poi su fino alle medie e ai licei. Ed ecco che sulle bacheche degli istituti scolastici, ma anche fuori sulle cancellate, spuntano foglietti bianchi con numeri di telefono: Vendo libro di storia edizione, completamente nuovo, metà prezzo. Telefonare a. Oppure gli studenti delle Università si organizzano con l'inossidabile giro di fotocopie, mentre quelli del liceo decidono di fare i mercatini. Quest'ultima è, per altro, un'iniziativa bipartisan che sta nascendo in vari punti della città sia nei gruppi di destra che di sinistra: insomma, un'idea che fa bene al portafoglio e si oppone all'aumento annuale delle edizione dei testi scolastici, in barba alle leggi di mercato. L'ultima in ordine di tempo è proprio quella del movimento studentesco di Forza Nuova : Ogni anno i testi vengono riediti e la nuova edizione costa 1,50 euro in più spiega Alberto Nascimben e non sono davvero poche per un libro praticamente identico a quello precedente. Tant'è che Nascimben, insieme agli altri organizzatori, si è messo a confrontare le varie edizioni in cerca dei punti differenti: Talvolta aumentano la fogliazione di qualche pagina, tutto qua. Da qui l'idea: raccogliere libri usati per tutte le classi e gli istituti da amici, studenti e via dicendo, organizzare un banchetto in piazza e rivenderli alla metà del prezzo. E cosa ci guadagnano gli studenti di Forza Nuova ? A quanto pare niente: Quando qualcuno ci dà il libro noi gli forniamo una ricevuta con il nome e il prezzo del testo conclude Nascimben -. Poi lo rivendiamo alla metà del costo e, a mercatino chiuso, gli riportiamo il frutto della vendita.

Lotta Studentesca Treviso inizia il nuovo anno subito con una campagna forte e decisa volta a contrastare il caro libri.Riteniamo ingiusta la speculazione attuata sui libri scolastici.E´ inacettabile costringere le famiglie ad acquistare il testo nuovo senza che questo contenga novità sostanziali rispetto a quelli precedentementeadottati. Lotta studentesca vuole fermare questa ennesima speculazione a danno delle famiglie italiane.Con queto proposito avvieremo una compravendita dei libri scolastici,presentandoci con vari gazebi nelle piazze cittadine.
LOTTA STUDENTESCA TREVISO