giovedì 25 settembre 2008

COMUNICATO LOTTA STUDENTESCA TREVISO DEL 25 SETTEMBRE

Purtroppo un nuovo fatto di cronaca nera si è registrato ieri a Treviso, e come ormai di consuetudine è riguardante sempre il solito argomento: LA DROGA!
Si torna sempre al solito discorso, ossia cosa passa nella testa di una giovane ragazza di 15 anni per arrivare al punto di rubare il bancomat alla madre e vendere i gioielli di famiglia per poter comprare la droga che poi viene spacciata per le nostre scuole a gente debole ed ingenua?
Ormai non si hanno più parole e quello che fa ancora più specie e che non vengono presi i giusti provvedimenti da chi di dovere per prevenire questo brutto e triste problema, da anni ormai piaga di questa società sempre più allo sfascio.

Lotta Studentesca continua a ritenere che per questi ragazzi,che continuano "indisturbati" a spacciare per le nostre scuole della marca, vadano applicate pene più esemplari per magari far capire a questi che oltre a rovinare la loro vita, rovinano anche quella di altri.
Questo purtroppo non è il primo caso che si verifica nella nostra città e come ci già annunciato in passato Lotta Studentesca crede che la lotta per combattere questa piaga non si debba fare sulle pagine dei giornali o sui talk-show in prima serate ma scendendo in piazza e manifestare contro questo male della società per far capire alle persone interessate e anche a quelle all oscuro di tutto che fatti del genere non si devono più verificare nel nostro paese e in primis nella nostra città.

Ci appelliamo inoltre a tutti i ragazzi vittime ogni giorno di questi crimini(non denunciati), affinchè trovino il coraggio di dire no.
Ricordate che denunciare chi spaccia all'interno della scuola e non solo, non è un reato, bensi una presa di posizione forte.
Lotta Studentesca spera che questa sia l'ultima volta nella quale è costretta ad intervenire per continuare a parlare di questo argomento ormai solito ed assilante che sarebbe dovuto essere risolto da tempo ormai.

Lotta Studentesca Treviso

1 commento:

Anonimo ha detto...

come dice questo comunicato,il problema della droga dovrebbe essersi risolto tempo fa.Questo fenomeno non e' piu una novita,ragazzi svegliatevi vi rovinate solo la vita,l adolescenza...ci sono molti modi per divertirsi...nn lasciate che della gente di merda sfrutti l ingenuita' delle persone,soprattutto dei ragazzi piu deboli che e' facile aggirare vendendogli stupefacenti.