
giovedì 31 gennaio 2008
lunedì 28 gennaio 2008
Emergenza scuole: Lotta Studentesca pronta ad intervenire
Grande scalpore ha suscitato l’uscita,nel giornale “la Tribuna”,di un articolo riguardante la situazione edilizia della sede in via S.Pelaio dell’istituto scientifico Duca degli Abruzzi. L’articolo riportato a pagina 20 del giornale sopra indicato riportava alcune dichiarazioni dei rappresentati degli studenti che affermavano la situazione grave a livello strutturale della scuola.I rappresentati dichiarano che il tetto che ricopre la struttura presenta numerosi buchi e perdite,che le porte dei bagni non presentano le porte,che i bagni ,che dovrebbero essere usufruiti dalle persone disabili,vengono usati come ripostigli o come spogliatoi per coloro i quali usufruiscono delle palestre,che le finestre non si riescono ad aprire. Il fatto ancora più grave consiste nella presenza di amianto nei controsoffitti:è risaputo che l’amianto può provocare gravi danni e quindi non sembra giusto che gli alunni rischino la propria incolumità. Per tutte queste ragioni i rappresentati hanno promesso di organizzare uno sciopero per protestare contro il completo disinteresse delle istituzioni di fronte a questa situazione. Questo possibile atto è dovuto soprattutto al fatto che è da 5 anni che questa situazione và avanti, che è da 5 anni che i rappresentanti si muovono per arrivare ad una soluzione ed è da 5 anni che le istituzioni non danno segno di voler collaborare. Non è possibile che l’immagine di una delle scuole più famose e popolate di Treviso venga rovinata a causa delle istituzioni che credono che il problema del Duca degli Abruzzi sia un problema di minore importanza rispetto a qualsiasi altro. Non è bello per gli studenti trovare il nome della loro scuola quasi ogni giorno:una volta perché è la scuola con il maggior numero di interventi per lo spurgo, un giorno perché un pezzo del soffitto si stacca e cade in testa ad uno studente. È importante, inoltre, sottolineare che la lista di Lotta Studentesca che si era candidata per le elezioni dei rappresentanti di istituto aveva messo in primo piano l’importanza della situazione, integrando con il problema dei trasporti quello dell’edilizia: Infatti nell’articolo non viene messo in evidenza un altro grave problema del cosiddetto Duca2 trasporti. L’Actt ha messo a disposizione, per il raggiungimento della scuola, un servizio navetta;il problema è che questo servizio comprende soltanto 2 navette e queste non riescono a trasportare la grande quantità di studenti che devono raggiungere la scuola. Inoltre queste navette sono costantemente in ritardo e questo comporta il quotidiano ritardo degli studenti. Anche in questo caso i rappresentati hanno chiesto collaborazione da parte dell’Actt per mettere a disposizione un numero maggiore di mezzi di trasporto e anche in questa circostanza le autorità competenti hanno risposto soltanto con promesse e non con fatti. La situazione è a dir poco insostenibile ma l’aspetto più preoccupante, che deriva dal lavoro o meglio dal non lavoro delle autorità, è che la situazione non andrà migliorando ma peggiorando. Gli studenti si aspettano un aiuto che deve arrivare anche dai piani alti della stessa scuola. Infatti,come vistosi sull’articolo,neanche il preside era a conoscenza dei problemi della scuola che lui amministra. Lotta Studentesca si schiera con i rappresentanti di istituto e contro la messa in disparte della situazione. Lotta Studentesca parteciperà allo sciopero in quanto sembra giusto che gli studenti oltre a tanti doveri dovrebbero avere anche qualche diritto.
Cortesia Simone: Responsabile Lotta Studentesca “Duca degli abruzzi”
Nascimben Alberto: Responsabile Lotta Studentesca Treviso
Cortesia Simone: Responsabile Lotta Studentesca “Duca degli abruzzi”
Nascimben Alberto: Responsabile Lotta Studentesca Treviso
martedì 15 gennaio 2008
Forza Nuova sull' aggressione alla coordinatrice dell'UDS
La segreteria provinciale di Forza Nuova ha appreso dai quotidiani odierni quanto accaduto alla coordinatrice dell' UNIONE DEGLI STUDENTI sulla linea ferroviaria Treviso - Bassano. Innanzitutto chiariamo che la cosiddetta croce celtica non è un simbolo rappresentativo di Forza Nuova, o meglio, è un simbolo che viene utilizzato da tutti i movimenti che fanno riferimento alla destra radicale europea. Identificare quindi quel simbolo come distintivo di FN non è solo un'imprecisione, ma una chiara strumentalizzazione. Il simbolo di FN è il medesimo che i cittadini possono trovare nelle schede elettorali. Entrando nel merito dei fatti, sottolineiamo che, sebbene la ricostruzione dell'episodio risulti ancora poco chiara e decisamente "fumosa", chi dovesse aver compiuto tale gesto, non solo dimostra una profonda vigliaccheria, ma è nemico del movimento, avendone infangato il nome e danneggiato l'immagine. I nostri militanti lavorano duramente per il progetto politico forzanovista, e non meritano di essere accostati a tali personaggi.Proprio in forza di tale riflessione, non intendiamo accettare alcun genere di accusa da chicchessia in merito a tali fatti. Chiunque, dai giornali alle figure politiche, si permetterà di accusarci senza averne causa, risponderà davanti alla giustizia per quelle che riteniamo essere delle vere e proprie infamie. Su questo non transigeremo, e annunciamo che l'ufficio legale sta già vagliano se ci sono gli estremi per lanciare alcune querele. Comprendiamo il profondo stato di disagio nel quale si è trovata la vittima, ma affermare che gli aggressori erano appartenenti a FN appare più un attacco speculativo puramente politico, piuttosto che una richiesta di giustizia. Vorremo capire come ha fatto a ricondurre immediatamente questi 2 soggetti a FN e non a qualsiasi altro movimento della destra radicale. Comunque, come sempre, attendiamo l'esito delle indagini per vedere riabilitata la nostra immagine, che riteniamo gravemente danneggiata da questa situazione.
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