domenica 1 giugno 2008

INIZIATIVA DI LOTTA STUDENTESCA CONTRO LA DROGA

Lotta Studentesca nel pomeriggio di sabato ha attuato una protesta contro i più recenti fatti di droga avvenuti a Treviso.Una decina di militanti verso le 17 ha appeso e srotolato due striscioni che recitavano: Treviso è contro la droga.Un'azione dovuta in quanto nell'ultimo periodo i media hanno instaurato le loro pagine e i loro notiziari con servizi su Treviso e l'annesso abuso di droga che sembrerebbe coinvolgere l'intera cerchia giovanile. La faccia pulita della città,quella che senza paura urla di essere contro la droga si è mossa,per circa un'ora i due striscioni sono rimasti appesi dalla scalinata dei trecento,vicino la centralissima piazza dei Signori con un fiume di volantini gettati in aria che hanno ricoperto,creando un tappeto bianco, l'intera via.Con tenacia e impegno continueremo la nostra lotta,basta droga!Lotta Studentesca Treviso

TREVISO E' CONTRO LA DROGA!




Dopo gli ennesimi fatti di droga che sono avvenuti a Treviso Lotta Studentesca prende, per l’ennesima volta, posizione. I fatti recentemente accaduti hanno coinvolto note scuole e bar di Treviso. Infatti nei vari giornale e telegiornali locali sono stati menzionati, tra i tanti, nomi come il Bacco d’Oro, locale nella centralissima piazza S. Francesco, Canova, Duca degli Abruzzi e Riccati, tre tra le più famose e rinomate scuole di Treviso. Particolare scalpore ha suscitato la notizia, che interessava più direttamente l’istituto classico A. Canova, che dichiarava che alcuni studenti della suddetta scuola sono stati arrestati per detenzione e uso di stupefacenti; questa notizia ha fatto il giro di Treviso subito dopo l’uscita sui giornali in quanto il preside della scuola, in recenti interviste, aveva dichiarato che nessuno dei suoi studenti faceva uso di droga.A differenza di quello che dichiarava il preside del Canova proprio alcuni di quelli studenti, immacolati e senza nessuna colpa, sono stati arrestati. L’operazione, che ha coinvolto numerose forze dell’ordine,ha portato all’arresto di due ragazzi, denominati della Treviso Bene, i quali dopo numerose indagini sono risultati i maggiori spacciatori della città. Questi ragazzi sono stati mandati in un centro di recupero per tossico-dipendenti a scontare la loro pena ma Lotta Studentesca ritiene che questo non sia abbastanza. Per queste persone che infettano la nostra città e creano con il loro “lavoro” un giro illegale di stupefacenti sarebbe giusta una condanna più esemplare.Quello che secondo Lotta Studentesca crea ancora di più lo scandalo è che questo non è il primo caso che si verifica nella nostra città; Lotta Studentesca crede che la lotta per combattere questa piaga non si debba fare soltanto sulle pagine di giornale o sui talk-show in prima serata ma scendendo in piazza e facendo capire alle persone interessate e anche quelle che sono all’oscuro di questi avvenimenti e di questa situazione che fatti del genere non si devono più verificare in tutto il nostro Paese e in primis nella nostra città.

LOTTA STUDENTESCA TREVISO AVANZA!!!!

La manifestazione del 15 maggio contestata dai giovani di FN che annunciano una iniziativa parallela: «Loro nelle piazze e nei bar e noi a parlare di cultura e a promuovere lo sport»Studenti contro nella Giornata della creatività. Il manifesto è di quelli forti, ed invita a "non diventare pedina in mano all'organizzazione comunista della Giornata della creatività, che sfrutta la manifestazione per diffondere il loro squallido ideale, drogarsi e tentare di inglobare giovani nell'illegale progetto del centro sociale". Quel che è certo, è che il prossimo 15 maggio la "Giornata della Creatività" vedrà migliaia di studenti nelle piazze (impegnati in attività appunto "creative") e di fronte il boicottaggio attraverso iniziative parallele da parte di Lotta Studentesca che si appoggia all'estrema destra. "Riteniamo che le autorità debbano fermare o controllare attivamente lo svolgimento di questa falsa e strumentalizzata manifestazione che alimenta l'abuso di droghe, viene usata come bacino d'utenza per i centri sociali e la politica comunista": questo dichiara il coordinatore trevigiano di Lotta Studentesca Alberto Nascimben. "Dopo gli ultimi fatti sull'uso di droga nelle scuole trevigiane è ora che le istituzioni ed i media inizino a riflettere sul problema non solo con talk-show e prime pagine ma non concedendo spazio a manifestazioni a chiaro scopo distruttivo, tutto svolto nella più tetra legalità - prosegue Nascimben -. Lo studente d'oggi ha bisogno di poter elaborare le sue capacità in un futuro vicino all'ingresso del mondo del lavoro, sempre più agguerrito". Per questo Lotta Studentesca propone una giornata caratterizzata da laboratori culturali, attività sportive (tornei fra scuole), cineforum, piuttosto che in piazza e nei bar come, a loro dire, è stata organizzata. Certo è che l'attenzione, visti i recenti fatti di Verona, dovrà restare altissima, a questo punto soprattutto da parte delle forze dell'ordine per evitare eccessi dall'una e dall'altra parte. Anche perchè Forza Nuova ha appena bandito una campagna nelle piazze per chiedere la castrazione chimica per chi commette violenza sui bambini, proprio alla luce dello stupro a una ragazzina di 10 anni a S. Lucia di Piave. "Anche nella Marca si aggira una strisciante minaccia: autentici mostri circolano liberamente mettendo a repentaglio la serenità delle famiglie. La nostra campagna vuole ottenere l'istituzione della castrazione chimica come pena per i reati di violenza sessuale sui minori", spiega il coordinatore provinciale di Fn Alessandro Arboit. Intanto alle tensioni, per ora fortunatamente solo ipotizzate, tra gruppi di sinistra e di estrema destra a Treviso, si aggiunge il "no" da parte del Comune all'occupazione del bastione di San Teonisto delle mura cittadine da parte dell'Ubk Lab per una loro festa. Giusto un anno fa, nella stessa occasione i gruppi di sinistra e di destra erano arrivati ad uno scontro violento, con il seguito di feriti e denunce.

Fonte: Il Gazzettino