Come ormai annunciato a giorni entreranno in funzione dodici nuove telecamere nei principali istituti superiori trevigiani per contrastare il fenomeno del bullismo e della droga tra i giovani studenti.
Lotta Studentesca ritiene questa mossa molto discordante con le politiche attuate dalle alte cariche istituzionali, in quanto si è sempre dichiarato e affermato che la prevenzione era l’unica arma necessaria per contrastare il dilagare di questi fenomeni.
Bene,per prevenzione non si può certo ritenere efficace posizionare 12 telecamere all’esterno degli Istituti scolastici,con spese molto elevate.
La prevenzione si attua attraverso un rapporto concreto ed un dialogo aperto tra UOMO e RAGAZZO o PRESIDE e STUDENTE.
Bullismo e droga nascono all’interno dell’istituto scolastico,per poi spostarsi nelle strade.
Le telecamere possono essere utili ai fini di sicurezza e controllo,ma per debellare determinati problemi bisognerebbe prima osservare i messaggi lanciati dal mondo dello spettacolo,ormai sempre più preso come status symbol.
Nessun commento:
Posta un commento