mercoledì 21 gennaio 2009

Sicurezza, «sigillato» il Duca

la tribuna di Treviso — 20 gennaio 2009 pagina 15 sezione: CRONACA


Blitz per contestare la carenza di misure di sicurezza degli edifici scolastici, l’altra notte negli istituti trevigiani. Autori dell’iniziativa i rappresentanti di Lotta studentesca, che domenica, hanno messo del nastro bianco e rosso come segnale di pericolo alle porte della succursale del Duca degli Abruzzi in via San Pelajo. L’edificio è stato più volte preso di mira dagli studenti a causa delle cattive condizioni delle classi (topi nel sottotetto e acqua che filtrava dal muro erano stati segnalati l’anno scorso dai rappresentati e alla denuncia era seguito l’intervento dei manutentori della provincia). «Il 75% delle scuole italiane non è a norma in fatto di sicurezza, antincendio, agibilità - spiega Francesco Meneguzzi, leader trevigiano del movimento - 12.912 infortuni sono capitati a personale del corpo docente. Si parla di sicurezza nelle scuole solo quando succede una tragedia come quella di Rivoli». Alle porte dell’istituto è stato affisso anche un cartello, in cui si denuncia il taglio del 50% ai fondi destinati all’edilizia scolastica e la mancanza di un piano serio per la sistemazione delle scuole. «A Treviso ci sono degli edifici storici del centro, come il Canova, il Besta e il Riccati, che i dirigenti pensano solo ad abbellire», dice Alberto Nascimben, anch’egli leader del movimento. «Abbiamo voluto evidenziare il deficit gravissimo delle nostre scuole e chiediamo interventi seri e mirati per mettere a norma e in sicurezza tutte le scuole d’Italia - continua Meneguzzi - Non vogliamo dover piangere un altro nostro coetaneo morto tragicamente nel crollo di un edificio». Nei prossimi giorni seguiranno altre iniziative sul tema, sempre targate Lotta studentesca, anche se i dettagli dipendono da come i vertici del movimento decidono di impostare la campagna per la sicurezza. (l.c.)

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