
Comunicato stampa di Lotta Studentesca Treviso del 16 settembre
La campanella che darà inizio al nuovo anno scolastico purtroppo rimetterà in movimento anche chi a scuola ci va per consumare e spacciare droga.
Impossibile non ricordare il vaso di Pandora scoperchiatosi la scorsa primavera, in alcune delle più rinomate scuole del trevigiano, che ha portato alla luce di prepotenza un fenomeno che non era nuovo a moltissimi studenti. La droga nelle scuole purtroppo circola e circola coperta anche dall’omertà di quei studenti che, pur non utilizzandola, non denunciano il traffico di stupefacenti.
Lotta Studentesca si sta impegnando da sempre per combattere questa piaga sia generazionale sia culturale portando avanti una costante attività di informazione sui rischi che la droga fa correre a chi la usa. Resta comunque importante e basilare un controllo e un dialogo a livello familiare perché la famiglia è il soggetto che può veramente combattere l’uso di droghe trasmettendo dei valori sinceri ai figli.
Chiediamo inoltre agli insegnanti di farsi referenti all’interno dell’istituzione scolastica per quei studenti che vogliono uscire dal triste mondo della droga, fatto di momenti futili destinati di perdersi nell’oblio.
Denunciare chi spaccia la droga all’interno della scuola non è fare la spia ma vuol dire prendere una posizione coraggiosa, matura e forte a favore di una società migliore.
Alberto Nascimben
Lotta Studentesca Treviso
3 commenti:
La società di oggi lancia messaggi sbagliati,i media non ci aiutano,ma non bisogna mollare.BASTA DROGA!
Ragazzi sveglia la droga e' solo schifo! nn serve drogarsi per divertirsi! Non cadete nella trappola di chi vi vuole schiavi per vendervi solo MERDA!
Purtroppo il gravissimo problema della droga è stato preso sottogamba dall'intero sistema che non fa niente per fermarlo nonostante sia a conoscenza dei rischi che essa produce...Solo noi ragazzi di Lotta Studentesca lottiamo contro questa brutta piaga della società!!!
CONTRO OGNI DROGA!
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